mercoledì 26 giugno 2013

ACCHIAPPAMENTE: riscoprire la Psicologia con Emanuele Rapisarda

Quando le lezioni universitarie sono più noiose del previsto, nascono canali YouTube come quello di Emanuele Rapisarda: ventun'anni di Catania, studente di Psicologia, da circa un anno vuole provare a trasmettere agli altri quel piacere che trova ogni giorno sui libri attraverso Acchiappamente, format originale che è il punto d'incontro tra video d'intrattenimento e divulgazione.

Quanto a Emanuele piacciano i suoi studi si capisce subito ascoltandolo parlare della sua materia: "ha molti rami e molte specializzazioni, e non è così semplice come si crede - mi spiega. Innanzitutto prima di poter esercitare in un proprio studio sono necessari almeno nove anni di preparazione. La psicologia, comunque, è sempre più impegata da aziende, pubblicità e brand, da società sportive e nell'ambiente scolastico."  
Ho conosciuto il canale di Emanuele quando vi ho parlato della Scuola del Tubo, e mi ha molto colpito la sua confidenza con la videocamera e la spontaneità con la quale riesce a chiarire concetti più o meno accessibili. Mi confessa infatti che questa non è la sua prima "esperienza" su YouTube, ma che anche lui come tanti altri ha provato a girare video comici dopo aver conosciuto Willwoosh. "E' strano, a pensarci: avevo aperto un canale principalmente per crearmi un pubblico e tutto sommato non ci sono riuscito, mentre ora che grazie all'idea di un mio amico, produco Acchiappamente per il gusto e il piacere di parlare di ciò che mi piace, ho molta gente che apprezza gli argomenti e ne è incuriosita."

Ho chiesto a Emanuele quale sia il suo rapporto con YouTube da spettatore: "seguo Luca Mazzucchelli, del canale Parliamo di psicologia, che reputo uno dei migliori canali di psicologia in Italia e Maurizio Valente, Justice Poetry, che considero uno dei migliori in assoluto sia come idee che come tecnica. Poi così un po' a caso, mi vengono in mente Pataepisi, i the JackaL, Leonardo DeCarli e tutti gli altri abbastanza famosi come Willwoosh o Shy."


Per quanto riguarda invece la decisione di dividere Acchiappamente in serie, ognuna è dedicata ad un ramo della Psicologia, partendo da Come funziona la mente fino alla Psicologia Sociale, cioè tutto ciò che interessa l'interazione con gli altri, e la Psicopatologia.
E per il futuro? "Se intendi il futuro di Acchiappamente, pensavo di registrare una serie sulla PNL, (ovvero Programmazione Neuro Linguistica, approccio alla comunicazione, allo sviluppo personale e alla psicoterapia) ma avevo in mente anche di rispondere alle domande più frequenti sulla psicologia che ho ricevuto in questi mesi. Per il mio invece, sono poco interessato alla Psicanalisi, che reputo un percorso difficilissimo - pressoché impossibile se pensi che significa "conoscere se stessi fino all'ultima molecola del proprio pensiero" - e soprattutto molto lento e che si sposa difficilmente con il tipo di vita attuale, frenetica e sempre piena di cambiamenti. Mi interessa molto invece un approccio più mirato, come quello definito "Cognitivo-comportamentale", che va ad agire direttamente su un problema specifico e si concentra sulla cura e la sua soluzione."



A sentirlo parlare sembra che Emanuele sia stato da sempre convinto che la sua strada fosse quella della Psicologia, ma vengo subito smentita: la scelta in realtà è stata poco ponderata e soprattutto dettata dalla fretta di doversi iscrivere. "Sono andato ad esclusione, eliminando tutte le facoltà di Catania che non mi piacevano. Volevo fare musica al DAMS ma qualcuno me l'ha sconsigliata e così mi sono ritrovato a dover scegliere tra Filosofia, Geologia, Economia e appunto Psicologia. Coerente, no?!"

Credo che ad un certo punto io abbia messo insieme i pezzi di un piccolo puzzle: conoscere noi stessi fino in fondo è impossibile, e una scelta istintiva si rivela la più azzeccata, al contrario delle aspettative. La Psicologia aiuta tutti noi a capire le nostre reazioni e il perché spesso siamo portati dove mai ci saremmo immaginati: siamo il prodotto di tutto quello che viviamo, e ognuno può inoltrarsi nella propria psiche già con una conoscenza basilare degli argomenti. Emanuele mi consiglia l'opera di Freud "Psicopatologia della vita quotidiana", che con una infarinatura essenziale della materia, anche solo quella del liceo, è facilmente comprensibile.
Per chi non ce l'ha o è stato troppo pigro alle superiori, invece, c'è Acchiappamente!

Nessun commento:

Posta un commento