lunedì 15 aprile 2013

OSPITE: Beppe Beppetti, disegnatore ottimista.


Se siete dei frequentatori più o meno assidui di Twitter, avrete sicuramente avuto occasione di apprezzare una delle dissacranti vignette del signor Beppe Beppetti.
Non sapete chi sia? Tranquilli, non lo sa - quasi - nessuno!
Beppe Beppetti infatti non si chiama Beppe e nemmeno Beppetti. Disegnatore di professione, creativo dalla matita tagliente, il primo ospite di Passione YouTube è un personaggio molto apprezzato dagli utenti del social network a 140 caratteri che non manca di allietare quotidianamente con i suoi disegni.

Beppetti da qualche anno ha iniziato la sua avventura sul web: sempre in compagnia del suo fedele collaboratore Dadgad (foto a destra!), racconta il mondo attraverso le sue vignette, che definisce giornalismo inutile.
Parola d'ordine, vi accorgerete nell'intervista, è divertimento: mescola - come lui stesso ammette - parole ed immagini e cerca di divertirsi usandole entrambe.
Le sue strisce, condite da ironia pungente ma mai polemica e da un certo velo di dissacrante realismo, assolutamente politically correct, riescono a cogliere aspetti non sempre immediati e a strapparti, comunque e sempre, un sorriso.



Oltre che nel sito web e su Twitter, trovate settimanalmente la sua vignetta Un Film in Tre Secondi su Voto10 e su il Caffè Settimanale e mensilmente su IS-pearson: inoltre per non farci mai sentire la sua mancanza è disponibile la BB APP, un'applicazione - per il momento solo per iPhone ed iPad - per avere le sue strisce sempre disponibili.
Instancabile, ha raccolto le sue idee ed i suoi disegni in quattro libri: Da 1 a 100 - voi non sapete chi sono io, Hombre, Idea - oggi mi invento qualche cosa e Dadgad - uno di noi.


Perché Beppe è il primo ospite di Passione YouTube? Perché da qualche mese ha aperto anche un proprio canale e ha iniziato a caricare degli esperimenti di animazione con protagonista l'adorabile Dadgad, come quello che vedete qui sotto.



A Passione YouTube ha spiegato il suo rapporto con la piattaforma, quello che intende fare con le sue animazioni e com'è lavorare pur essendo totalmente anonimi.

Non ti chiami Beppe e nemmeno Beppetti: perché hai scelto di lavorare dietro pseudonimo?
Beppe Beppetti è un gioco. Puro divertimento. Firmo i miei lavori con il nome vero; poi un giorno con altri amici/colleghi disegnatori, citando un ipotetico autore, è nato un tale Beppe Beppetti. Ho preso la palla al balzo e sul sito ho cominciato a disegnare con questo pseudonimo. Nulla da nascondere: molti mi conoscono e molti comunque continuano a chiamarmi Beppe Beppetti. Va bene così: sul sito e su Twitter mi piace disegnare senza regole, lasciando libera la penna di scorrere e vedere che ne esce. Devo dire che il divertimento ha avuto un inaspettato successo - parola grossa, forse è meglio dire interessamento - a tal punto che ho cominciato a pubblicare e a fare qualche lavoro anche come Beppe Beppetti. Non ho creato nulla di nuovo, comunque: sono tanti gli autori che oltre al nome ufficiale hanno firmato e firmano i loro lavori con pseudonimi. Inoltre, per quanto mi riguarda è anche un luogo dove sperimentare e finché continuerò a divertirmi e ad avere voglia di provare a disegnare, Beppe Beppetti continuerà ad esistere.

Com'è nato Dadgad? Perché si chiama così?
Anche Dadgad è nato per caso: dalla voglia, suppongo, di disegnare con il minor numero di tratti possibili. Ha avuto alcune mutazioni stilistiche nel tempo: dal corpo filiforme ad uno più squadrato fino ad arrivare alla struttura attuale. Non so se e come si trasformerà in futuro, comunque parlo della sua nascita ed evoluzione nel libro/raccolta autoprodotto a tiratura limitata con dedica "Dadgad. Uno di noi". Il nome Dadgad deriva da una accordatura particolare della chitarra che generalmente si utilizza nelle slide guitar. E' nato ascoltando una canzone di Ben Harper in cui, credo, usi questa particolare accordatura (D=Re A=La D=Re G=Sol A=La D=Re)

Con quali tecniche disegni? E soprattutto, perché lo fai?
Ormai disegno esclusivamente con tavoletta grafica: sono passato dal modo classico di disegnare, quindi carta, matita pennarello, alla realizzazione digitale dei disegni, per l'esigenza di dover inviare a giornali un prodotto graficamente migliore e da realizzare in minor tempo. Perché lo faccio? Principalmente perché mi diverte farlo e poi, da non sottovalutare, perchè sono riuscito a trasformare una passione in un lavoro. Vivo di questo e non finirò mai di ringraziare Dio per questa enorme opportunità che mi è stata data. Avere la fortuna di fare un lavoro che piace e diverte è una grande cosa che mi lascia senza fiato ogni volta che ci penso. Non è sempre stato così. Arrivo da altre esperienza lavorative,+ più o meno soddisfacenti e gratificanti, conosco il mondo del lavoro e le difficoltà che comporta. Per questo sono grato per quello che mi sta succedendo da qualche anno a questa parte

Le tue strisce non sono mai banali: ironiche, taglienti, riflessive, attualissime. Ma cosa fai quando l'ispirazione proprio non arriva? 
Arriva, arriva. Deve arrivare. In quasi venti anni di vignette, so che arriva. Inaspettatamente, il più delle volte, ma so che arriva. Certo un po' di mestiere ci vuole e non sempre è facile. Ho imparato ad aspettare per un po', e se vedo che l'ispirazione non arriva si deve andare a cercarla.

In che modo internet ed i social network hanno inciso nella tua attività? 
Prima il blog e poi Twitter sono stati utili, anche se non devono essere il fine ma il mezzo. Invece di proporsi ad editori o giornali, si possono utilizzare internet e i social per farsi conoscere. Per Beppe Beppetti è capitato per caso - mi sto ripetendo...sarà l'età! - quindi la presenza su blog e sui social è al di fuori da “studi a tavolino”. E' l'esperimento. E' la libertà. Beppe disegna senza scopi specifici se non il piacere di farlo. Poi, inaspettatamente si è trasformata in una involontaria vetrina abbastanza frequentata e di questo ne sono strafelice. Anzi...venite sempre più numerosi! Ormai lavoro anche come Beppe e questo mi riempie di orgoglio.

Sai che ci sono molti canali su YouTube, anche di ragazzi giovanissimi, dedicati al disegno e alle animazioni? Ne segui qualcuno?
YouTube lo utilizzo specialmente per sentire musica. So di animazioni sorprendenti e mi capita di vederne, ma non sono un gran frequentatore, anche se credo possa offrire grandi opportunità. L'importante è che non siano fuochi di paglia e che il “successo” (mi dà sempre un po' fastidio questa parola) arrivi con la costanza. Non basta un video da un milione di visite, se poi non ha un seguito. Meglio dieci da mille visite l'uno.

Le animazioni che hai caricato nel tuo canale rimarranno solo degli esperimenti o hai intenzione di avventurarti con più assiduità nel mondo di YouTube? Dadgad è d'accordo?
Sono sicuramente esperimenti. Non sono animatore ma resto sempre affascinato dai disegni in movimento. Sto facendo alcune cose, ma con calma prendendomi il mio tempo. Cosa succederà, lo vedremo. Se Dadgad è daccordo? Quello se potesse si farebbe disegnare da me anche sui muri dei bagni pubblici. Vuole essere ovunque.


Anche su YouTube c'è una presenza dall'identità supersegreta, tale Addio Tubo Crudele. L'arrivo di un altro anonimo potrebbe farlo sentire violato nelle sue aspirazioni di conquista dell'intera piattaforma: vorresti cogliere l'occasione per tranquillizzarlo?
Ah certo! Il web è uno spazio enorme e c'è spazio per tutti. Anonimi e non!

Che consigli daresti a chi desidera affermarsi come disegnatore, soprattutto in un paese come il nostro?
Attualmente in un paese come l'Italia è difficile affermarsi in qualsiasi campo, ma restando nel campo dei disegnatori...colgo l'occasione per farmi dire da chi è affermato come si fa a diventarlo. Io non lo sono!

Vi riporto quello che scrive di sé Beppe nel suo sito, sintetizzando bene il suo spirito e la sua attività sul web: Cerco sempre di ottenere qualcosa di divertente. Nel migliore dei casi spero di creare piccole pause che possono anche far riflettere. Se poi non ci riesco, pazienza. Sono Ottimista! 


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