martedì 22 gennaio 2013

L'INTERVISTA: Gumitien, Angela Vianello

Angela Vianello, conosciuta su YouTube come Gumitien, è un'aspirante fumettista italiana. Talentuosa, originale: realizza e produce un anime, White, completamente da sola. Ci racconta della sua passione per il disegno e per i manga, e di come concilia tutto questo con il suo canale YouTube.


Angela Vianello, ventisettenne trentina, è un'artista; folgorata dai fumetti giapponesi, a quindici anni ha iniziato a disegnare e non si è più fermata. Angela, o meglio Gumitien - che è il nome del suo canale – regala ai suoi fan delle opere molto particolari, sempre in stile manga, ritagliandosi del tempo tra i suoi impegni lavorativi. In realtà non è l'unica disegnatrice che spopola su YouTube, ma il motivo per cui si distingue dagli altri è White.
Ma chi è Gumitien?


Libera professionista, lavora con vari fumettisti: fa da colorista per Barbara Canepa (End, Billy Broullard, varie cover di Monster Allergy) ed anche per un fumettista della sua zona. Realizza animazioni per privati, loghi, ritratti, e per non farsi mancare nulla, insegna ginnastica ai bambini.

Angela appare pochissimo nei suoi video: questo comportamento la fa avvicinare più di tutti al concetto di autrice, perché fa parlare i suoi lavori e la sua arte a posto suo, e riesce a farlo in maniera sorprendente. La delicatezza e la sensibilità dei suoi disegni appaiono anche agli occhi meno esperti, che – come i miei – finiscono automaticamente per apprezzare il suo stile, così come hanno già fatto molti YouTuber con i quali Angela collabora, realizzando per loro sigle e brevi anime (tra i tanti, willwosh, yotobi, AliceLikeAudrey ed i Fancazzisti ANOnimi).





Da circa due anni infatti Gumitien si è avvicinata al mondo dell'animazione: il suo progetto ambizioso, nato quasi per caso, si chiama appunto White, ed è un anime "fatto in casa" (gli anime altro non sono che le opere di animazione prodotte in Giappone).

La storia misteriosa della protagonista Giada, che si muove da una semplice idea di base, riesce già dai primissimi episodi a catturare l'attenzione dello spettatore più curioso che si ritrova catapultato nella dimensione senza tempo e senza spazio.
La straordinarietà del suo progetto sta nel fatto che Angela realizzi completamente da sola tutti i passaggi che rendono animati i suoi disegni e le sue storie (avvalendosi soltanto di doppiatori professionisti). Come ci spiega qui sotto, l'impegno necessario per realizzare White è intenso, ma i risultati dei suoi lavori, con una buona dose di fortuna, fanno presto a vedersi.

Quando e come è nata la tua passione per i manga?

All'età di tredici anni, più o meno, ero in un'edicola con mia madre e lei mi consigliò un manga (Slayers - Gli incantesimi di Rina, per chi non lo sapesse). Sul momento la snobbai e non mostrai interesse, solo tempo dopo tornai da sola in quell'edicola per acquistarlo. Mi piacque subito come stile! Solo ora che sono grande mi sono resa conto che già all'età di cinque-sei anni i cartoni animati in televisione che preferivo di più erano stranamente quelli nipponici, infatti Pal Tawn, Il tulipano nero, Dartagnan, La Signorina Minù, Sailor Moon, Alvaro e Camilla erano tutti giapponesi.

"Da grande" vuoi fare la fumettista: cosa consigli a chi avesse la tua stessa aspirazione?

Consiglio di farsi strada da solo tramite Internet, alle case editrici ormai interessano i "numeri" e la sicurezza. Il mondo è cambiato e molti autori oggi si fanno la gavetta proprio sul web, pubblicando i propri lavori e percependo il riscontro del pubblico. Quando si è raggiunto un determinato livello di ascolti e qualità delle opere ci si rivolge finalmente a chi ti può pubblicare, o ancora meglio a volte sono proprio le case editrici che ti contattano vedendo i tuoi lavori online! Inoltre non sottovalutate il fattore fortuna: io ad esempio ho avuto la fortuna di piacere subito ad alcune persone, tra cui una famosa colorista francese, con le quali adesso lavoro. Il duro impegno è importante, ma la fortuna è fondamentale!

Sei un'autodidatta oppure hai frequentato dei corsi?

Sono autodidatta. L'unico corso che ho frequentato è stato con Alessandro Barbucci, ma ormai avevo diciannove anni e il mio stile era abbastanza buono già di per sé: il mio scopo era di poterlo finalmente incontrare! Insomma..soldi spesi bene!

Quando hai deciso di cimentarti nelle animazioni?

E' successo tutto per caso circa un anno e mezzo fa: adoro le animazioni perché dare "vita" ai propri disegni per me è un magia! Mi sento come il dottor Frankenstein! Avevo un altro canale YouTube in quel periodo, che poi ho chiuso per problemi personali. Fu lì che cominciai con qualche piccolo progetto; in effetti la bimba della sigla di apertura dei miei video è una delle prime animazioni che ho fatto, probabilmente la terza o la quarta.

Come nasce White? Quanto lavoro c'è dietro ad un progetto del genere?


Inimmaginabile, tantissimo. Da sola è un lavoro davvero enorme, infatti persone che fanno animazioni da sole sono davvero poche, e qui in Italia forse ne ho viste una o due. C'è da disegnare tutti i fotogrammi, colorarli, fare gli sfondi, montare il video, il suono.. insomma, è pesantissimo, ma la mia passione arde talmente tanto che potrei continuare all'infinito (se non fosse per i miei maledetti impegni lavorativi!). White, come molte cose che faccio, è nato per caso. La prima puntata infatti l'ho creata per gioco pensando di concluderla così: il fatto è che poi non sono riuscita a finirla (data appunto la mole di lavoro necessaria per l'animazione) e l'ho pubblicata ugualmente a "metà". Ai ragazzi che mi seguono è piaciuto molto e hanno chiesto di continuare, così ora mi ritrovo ad avere un piccolo "anime" tutto mio pubblicato anche su un famoso sito di manga e anime. (il famoso AnimeClick.it, n.d.r.)

In questi giorni hai iniziato la realizzazione della sesta puntata del tuo "anime fatto in casa": è vero che non hai già in mente tutta la storia ma la costruisci puntata dopo puntata?

Hai ragione, la trama me la invento e la cambio addirittura di scena in scena, ma essendo che ho un pensiero abbastanza preciso e so cosa voglio trasmettere, di fondo in effetti un po' del racconto è già deciso.

Hai collaborato con molti altri YouTuber creando anime anche per alcune web series. L'ultima, in ordine di uscita, è NEMESIS dei Fancazzisti ANOnimi, nella quale i ricordi del passato dei protagonisti sono resi grazie alle tue animazioni: di chi è stata l'idea? Potremmo azzardare a dire che è il primo passo verso la creazione di un genere nuovo?

Qualcosa di nuovo non si potrebbe dire, perché l'idea, che è stata di Simone (uno dei Fancazzisti) era quella di ricreare l'atmosfera del pezzo animato di Kill Bill 1: la storia di Oren. Quindi non è proprio una cosa nuova, ma di certo nessuno sul web italiano l'aveva mai realizzata.

Che fine ha fatto il tuo fumetto "Eon", di cui hai parlato qualche mese fa?

Eon lo sto presentando ad una casa editrice che pubblica appositamente manga. Bisogna sempre aspettare molti mesi prima che ti diano una risposta e quindi è necessario avere anche molta pazienza.

Qual è il bello di aver trasportato una passione come la tua su YouTube?

Condividi la tua arte non solo coi familiari, ma anche con gente che ti dà un'opinione spassionata, quindi il bello è che migliori più in fretta, se sai come prendere le cose!

Che pubblico ha un canale come il tuo?

Un pubblico molto attento all'argomento del disegno e agli anime in generale. Mi scrive tantissima gente che si vuole cimentare o che già è dentro al mondo del disegno, per chiedermi consigli e suggerimenti. So che il mio è un canale di nicchia e che i miei video non sono alla moda (come parlare del film del momento o del nuovo cellulare), per me è un punto a sfavore dato che l'italiano medio preferisce un video leggero e lo condivide più volentieri. Preferisco, comunque, fare ciò che mi piace. Al pubblico che mi segue piace probabilmente proprio questo fattore, ed io, finché posso, non vorrei cambiarlo.

Progetti futuri?

Ho tante belle sorprese in serbo, ma al momento non posso parlare. Posso solo dire che riguardano White e che presto si saprà qualcosa. I miei progetti li sto già portando avanti, disegnare fumetti e fare animazione!

Ultima domanda: consigliaci anche tu come gli altri cinque canali da non perdere!

Beh ne consiglio pochi , non perché io sia una tirchiona, ma perché il mio poco tempo mi permette di cercare poco si YouTube qualcosa per svagarmi. Consiglierò dei canali che seguo e che dovrebbero davvero essere più conosciuti e condivisi! Consiglio: AnimalistiAnonimi, robertobonetti, Juliusfhan, enricozerodx. Per me questi canali trasmettono arte, una bellissima corrente di pensiero, e talento, cosa che scarseggia a questo mondo!


Angela, molto più che aspirante fumettista, ha già pubblicato la sua prima raccolta di illustrazioni (il link lo trovate a destra); è la dimostrazione che prima della fortuna, della notorietà, dei progetti fuori e dentro YouTube, insieme al talento c'è un profondo impegno personale, un allenamento mosso dalla passione e dalla determinazione, che è l'unico fattore che potrà garantirle stabilità e successo duraturo.























Nel frattempo, possiamo continuare a guardarla disegnare e a seguire White attraverso il suo canale YouTube!

[Pubblicato su whipart.it il 21.01.2013]

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