lunedì 8 aprile 2013

L'INTERVISTA: Giacomo Citro, Riccardo Petrillo e la collaborazione su YouTube


Collaborare sta alla base di ogni progetto: significa unire le forze per creare prodotti migliori e perfezionare le proprie capacità. Sempre più spesso infatti, anche su YouTube, si vedono lavori realizzati contemporaneamente da più YouTuber che, specializzati nel proprio campo, mettono a disposizione idee, conoscenze e talento.
I risultati, ovviamente, non sono solo a livello di prodotto finito. Che la collaborazione sia unica o che sia duratura, soprattutto in una realtà così eterogenea di pubblico e di contenuti, permette a chi ne prende parte di crescere, imparare, conoscere e farsi conoscere. 

Uno degli esempi più attuali è quello formato da Giacomo Citro e Riccardo Petrillo: dopo aver aperto un canale e dopo essersi grazie a questo conosciuti, hanno stretto un rapporto che trascende la collaborazione; fatto di amicizia, appoggio, interessi in comune, progetti. 
Parlando con loro,  cercheremo di capire com'è nato tutto questo, perché sono così presenti su YouTube e fino a che punto “collaborare” sia diverso dal “fare un video insieme”.


Il primo a comparire su YouTube è stato Giacomo con il suo canale tris81. Romano di professione musicista ed insegnante di basso ma in pratica, come recita il suo motto “FACCIOTUTTO”, pieno di altri interessi da coltivare e di voglia di sperimentare e comunicare. Diplomato all’Istituto di Stato per la Cinematografia e Televisione “Roberto Rossellini” sbarca su YouTube come regista di corti e soprattutto come sound designer con Audiomania, rubrica in cui spiega come poter migliorare l’audio, il suono e la musica all’interno dei video. 
Giacomo conosce Riccardo di persona esattamente un anno fa, alla premiazione del Concorso Avis “E tu che donatore sei?”: i due pur non essendosi mai visti si rendono conto di avere quella che si è soliti definire “affinità elettiva”, che gli ha permesso di instaurare in poco tempo un rapporto di fiducia e supporto, sul piano personale e poi su quello professionale. 

Giacomo, parlami del talento che vedi in Riccardo e in quali aspetti ti ha arricchito l'averlo conosciuto e il "lavorare" con lui.
Il rapporto con Riccardo è nato da una stima reciproca, ma soprattutto per la dedizione e serietà con la quale si affronta il lavoro, inteso non solo come fonte di guadagno ma come esperienza volta all'arricchimento personale. Riccardo è una persona precisa, che non lascia niente al caso, è estremamente curioso nel senso più importante del termine, cioè assetato di conoscenza, ma soprattutto è una persona rispettosa, affidabile e corretta. Dimostra attraverso le sue produzioni, il giusto mix di sensibilità artistica e umana e capacità tecniche, condite da un ironia sottile. Questo secondo me è il suo più grande talento.
Conoscerlo mi ha fatto riscoprire il piacere dell'amicizia e della condivisione. Lavorare con lui, invece, mi ha dato la spinta giusta per dedicarmi maggiormente al videomaking e a interessarmi al mondo di YouTube. Inoltre, attraverso i suoi video, ho appreso nozioni tecniche che probabilmente non avrei potuto imparare altrimenti. Trovo il suo modo di spiegare le cose semplice e divertente.
#fottutogenio

Sei solito concludere i tuoi video ricordando i tuoi contatti sui social network e invitando il pubblico a scriverti perché - come dici - "sicuramente gli risponderai". Quanto è importante il feedback degli spettatori per dei canali tecnici come i vostri? Potremmo considerare anche questa come una forma "estremizzata" di collaborazione?
Il rapporto con il "pubblico" di YouTube è fondamentale per la natura stessa del mezzo. YouTube è una grande esperienza di democrazia, attraverso cui si ha la possibilità di scegliere i contenuti da vedere e soprattutto entrare in relazione con i loro creatori. Il pubblico ha una grande responsabilità perché attraverso il suo feedback può contribuire allo sviluppo e sostenere un canale piuttosto che un altro. Nel caso di canali tecnici come i nostri, dove offriamo anche un servizio gratuito di "formazione", è necessario un confronto per capire se l'argomento è stato trattato in maniera esaustiva e comprensibile. Io, dal canto mio, non ho la presunzione di conoscere il metodo migliore per realizzare tutto quello che spiego, e cerco anche un confronto con chi mi guarda per imparare a mia volta. La collaborazione nasce dal momento in cui, attraverso la mia rubrica help desk, aiuto concretamente gli utenti risolvendo io stesso, con i miei mezzi e le mie conoscenze, il problema di chi mi scrive. In questo modo entro in diretto contatto con chi mi segue abbattendo il muro che spesso separa chi fa un video da chi lo vede.

Riccardo, infatti, proprio come Giacomo, ha un canale principalmente di supporto tecnico e teorico. Ha caricato a dicembre 2011 il suo primo video del suo canale slidingtheory - il cui nome è un tributo al film Sliding Doors e alla teoria del caos. Entrato su YouTube essenzialmente per cercare materiale, si rende conto che mancavano supporti di questo genere per un pubblico italiano, presenti invece in molti canali americani: così si occupa strettamente di video-making e video-editing, con news, classifiche, tutorial ed helpdesk. Riccardo è anche un videomaker, e tra i suoi video tecnici si possono trovare anche dei corti e la serie – la cui puntata conclusiva verrà girata in Sardegna a maggio e per la cui occasione è stato organizzato un radunoV for Veggie.

Riccardo, quando hai aperto il canale avresti mai immaginato di realizzare una collaborazione così duratura con un altro YouTuber? Quali sono le qualità di Giacomo che ammiri?
Quando ho deciso di aprire il canale e lanciarmi in questa avventura, ero consapevole che la collaborazione fosse alla base della mia crescita sia come persona, che come canale, ma non avrei mai immaginato di stabilire un legame professionale e non, così consolidato e duraturo. Il fatto è che quando c'è una forte intesa con qualcuno, come nel caso di Giacomo, seguita da una passione comune, la collaborazione si trasforma in amore selvaggio e profondo al fine di procreare. Procreare idee, si intende. Tra le tante qualità di Giacomo, quella più importante per me è sicuramente il fatto che lui sia sempre e comunque all'altezza delle mie aspettative, che si tratti di un lavoro o di un discorso, noi ci capiamo, spesso senza nemmeno bisogno di parlare. Questo è vitale.

Giacomo e Riccardo sono infatti due tra gli YouTuber che collaborano più spesso con gli altri, insieme o separatamente, il primo curando l'aspetto audio dei video attraverso missaggio, sonorizzazione e a volte anche composizione della musica; l'altro di visual effect, color grading, montaggio e riprese, quando possibile, perché Riccardo, che è nato e cresciuto ad Ivrea, vive e lavora in Inghilterra.
Dopo essersi diplomato ed aver lavorato due anni ha infatti deciso di stabilirsi a Cambridge, dove, dopo un anno di studio, ha iniziato a lavorare come grafico e video-maker. 

Riccardo, come ti sei avvicinato al video-making? Tutte le tue conoscenze derivano dalla rete e da YouTube?
Sinceramente non credo che ci sia stato un momento preciso o un fattore scatenante. Ho sempre guardato tanti film, ma senza andare mai oltre la cosa. Penso che un po' come tutte le passioni, il creare qualcosa nasca da un'esigenza e credo che una mattina devo essermi svegliato piuttosto male per arrivare a farlo davvero. Mi definisco una persona razionale e so che nonostante la passione sia fondamentale per andare avanti, la conoscenza e la teoria delle cose lo sono altrettanto. Cosi ho deciso di buttarmi autonomamente nello studio di questo mondo e il web è un contenitore di informazioni infinito.

Cosa ti piace di più del collaborare e lavorare con gli altri e quali vantaggi ci sono davvero?
Dipende dal tipo di collaborazione. Ci sono quelle che faccio puramente per un ritorno di pubblico, talvolta noiose, ma che vanno fatte, poi ci sono quelle che mi appassionano. Fortunatamente capita che le due cose spesso coincidano. Nel creare effetti speciali, per esempio, si impara qualcosa di nuovo ad ogni progetto e da quando ho avviato il canale, posso affermare con certezza che gran parte della mia maturazione artistica sia dovuta all'enorme numero di lavori che ho realizzato su YouTube. Come ho detto, il fine principale in una collaborazione tecnica con altri YouTuber è quasi sempre il ritorno di pubblico, ma per me lo è anche di credibilità come persona e come artista, che è un fattore fondamentale in qualsiasi campo, compreso YouTube.

La sintesi del loro rapporto e della loro intesa sfocia in SequenzaZeroDue, quella che io definirei una collaborazione a tempo indeterminato. E' infatti una trasmissione radio nata l'anno scorso su Spreaker e trasferitasi poi su YouTube nel canale di Giacomo grazie alla possibilità di trasmettere live. Tutti i giovedi – o quasi – alle ore 21, insieme al fedelissimo e frizzantissimo Addio Tubo Crudele, i due ospitano e intervistano YouTuber o addetti ai lavori cercando di mostrarne lati personali che non sempre sono visibili. Sequenza è un progetto, un'idea di YouTube che premia la qualità e si concentra negli interessi di ampliare conoscenze, pubblico e diffondere contenuti.


SequenzaZeroDue vi avrà sicuramente permesso di guardare YouTube da un'altra prospettiva: in che modo ha influenzato l'idea iniziale che avevate della piattaforma e soprattutto come ha contribuito allo sviluppo dei vostri canali e alla produzione dei video?
SequenzaZeroDue ci ha aiutato a conoscere più nel profondo tanti ragazzi creativi che animano questo "contenitore variegato" che è YouTube con i quali sono nate diverse collaborazioni, anche all'interno dei nostri video. Abbiamo imparato a tenere sempre conto delle "diversità" delle singole persone con cui ci si rapporta ed imparato ad apprezzare il lato "social" del quale non conoscevo le potenzialità. Quello che facciamo ha grandi margini di miglioramento e sviluppo, cerchiamo di migliorare e arricchire ogni puntata con nuove idee e questo nostro impegno viene ripagato "fortunatamente" da un seguito sempre più vasto. Per questo invitiamo solo i VIP!

Questi sono solo due degli innumerevoli modi che ci sono per collaborare su YouTube.
Confrontarmi con Riccardo e Giacomo mi ha fatto capire quanto sia ormai inflazionata la parola collaborazione e la necessità di ridarle il valore che merita. E' un procedimento attraverso cui ci si completa e si entra in sintonia con altre persone, ci si arricchisce, si guarda ai progetti da punti di vista diversi e ci si accorge che per riuscire nei propri intenti l'aiuto degli altri è fondamentale. E' sbagliato, forse inutile, pensare di ottenere risultati migliori completamente da soli, senza il confronto, l'appoggio, la critica altrui.
Fare squadra è il miglior modo per raggiungere le nostre mete.

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