martedì 27 novembre 2012

L'INTERVISTA: Roberto Bonetti

Roberto Bonetti apre una serie di interviste ai più talentuosi ed originali YouTuber italiani, che ci aiuteranno a vedere il mondo di YouTube con gli occhi di chi lo costruisce e a comprenderne le potenzialità non ancora del tutto espresse e sfruttate nel nostro paese.



YouTube è una piattaforma dove ognuno può condividere e visualizzare video gratuitamente. Fondato all'inizio del 2005, dall'Ottobre 2006 è di proprietà di Google Inc. ed è il terzo sito più visitato al mondo. In poco tempo, ha catturato non solo l'attenzione dei singoli utenti, che sono cresciuti esponenzialmente, ma anche dei media, che distribuiscono contenuti essendo membri del programma Partner.

YouTube ha in se un potenziale pressoché infinito, perché permette a chiunque, da qualsiasi parte del mondo di condividere quello che preferisce. Sempre nel pieno rispetto delle norme del sito, non ci sono vincoli di contenuto o di qualità del girato, di durata (solo per i Partner) o di modalità di espressione. YouTube consente di mettersi in gioco, dà voce a chi potrebbe non averla, premia chi merita, accorcia tutte le distanze.

E' cresciuto, con il tempo, aggiungendo funzionalità e perfezionandosi: ci sono utenti, i cosiddetti YouTuber, che sono emersi più degli altri, per originalità, qualità, coinvolgimento e professionalità. Hanno ottenuto sempre più iscritti ai canali e visualizzazioni dei video, e qualcuno ne ha fatto perfino un lavoro, scrivendo libri e conducendo programmi sia radio che TV.




Gli YouTuber, però, non sono solo quelli che fanno fortuna, anzi. Sono quelli che stabiliscono un contatto diretto con il proprio pubblico, che creano una micro-comunità di gente che li segue e che si trova in accordo o in disaccordo con loro, pur non avendo numeri elevatissimi. Gli YouTuber fanno rumore, fanno arte. Ci si chiede perché, in Italia, tutto ciò non sia ancora del tutto emerso e perché il potenziale di questo sito non venga sfruttato al 100%. Si può prevedere una crescita notevole anche nel nostro paese e sempre più interesse per questo mondo ancora tutto da esplorare.

"Passione YouTube" nasce per fare chiarezza: per allargare i nostri orizzonti, per capire e per ascoltare loro, gli YouTuber, quelli che costruiscono e lo vivono da dentro.

Ne parliamo, per la prima volta, con Roberto Bonetti: nato a Desenzano del Garda nel 1979, medico veterinario, è un vero esperto di YouTube, nonché YouTuber. Si batte per la correttezza e per la sincerità, ma vi facciamo spiegare per bene tutto da lui!

Ciao Roberto, attualmente sei attivo su YouTube con due canali, "VeterinaryLife", e l'omonimo "robertobonetti": spiegaci in che cosa consistono!

Allora VeterinaryLife è il mio primo canale, dove posto video legati a due filoni diversi. Il primo è quello relativo alla mia professione: parlo di curiosità legate alla medicina veterinaria con piccole pillole utili ai proprietari di cani e gatti. Il secondo filone, invece, è legato all'intrattenimento, la protagonista è la mia gatta Sissi che si è ritagliata una fetta di pubblico di YouTube emulando le gesta del famoso gatto giapponese Maru. Il secondo canale si chiama robertobonetti ed è una sorta di canale-blog dove parlo prettamente di YouTube e del mondo di YouTube Italia, e a volte spazio anche nell'attualità italiana e mondiale.

Sei tornato, con il tuo secondo canale, lo scorso Settembre dopo aver chiuso il precedente "Devopagareletasse": anche lì parlavi di YouTube e degli YouTuber. Perché tutta questa attenzione?

Devopagareletasse era il canale BETA di robertobonetti, in cui volevo testare l'interesse riguardo al mondo di YouTube da parte dello spettatore. Sono convinto che ci sia una forte attenzione intorno al mondo di YouTube Italia. Devopagareletasse era l'evoluzione video di un blog "YouTube Gossip Crazy" che durò una settimana ma che fece molto parlare di se. Per questo progetto sono stati fonte di ispirazione blog come "YouTube Magazine Italia" di Gigi D'Aquino e "Web Celebrity" di Domenico Marotta, avendo testato su me stesso e su altre persone che si poteva rendere YouTube un argomento d'interesse.

Quando è iniziata la tua passione/carriera su YouTube? Qual è a tuo avviso il potenziale che offre?

Già nel 2007/2008 avevo notato che stavano nascendo dei canali BETA creati da gente sconosciuta che tentava di fare intrattenimento od informazione su YouTube. Parlo per esempio di JasonKm (Jacopo de iPantellas) in primis o di altri personaggi che poi si sono persi col tempo. Nel 2009 con il boom di ClioMakeup, Lamentecontorta e successivamente di Willwoosh creai VeterinaryLife dopo mesi di studio di YouTube. In un mese ottenni la partnership ed iniziai la mia "carriera" in quello che era veramente un mondo primordiale ancora tutto da scoprire.

Perché, secondo te, in Italia sta faticando ad emergere? Stiamo indietro anche qui?

Parliamoci chiaro: ormai l'Italia è una colonia americana. Quindi è normale che prima ci sono gli USA e poi le colonie. Credo che sia fisiologico. Tra un paio di anni ci sarà la vera rivoluzione. Le televisioni classiche lasceranno il passo alla Google Tv o alla Apple Tv ed allora Google comprerà sport e film che sono l'ago della bilancia per ottenere il successo in questo campo.

Stanno crescendo molto anche le web series e tu ne parli spesso nei tuoi video. Le segui da YouTuber, e quindi finalizzate ai tuoi Vlog, o anche da spettatore? Ce n'è qualcuna che ti ha appassionato particolarmente?

Ho amato realmente "Lost In Google". Sinceramente poteva rompere gli schermi anche in TV. Forse il problema maggiore che avevano i The JackaL nel portare questo progetto in TV e farlo crescere era la parola GOOGLE...del titolo! Poi seguo anche "SKYPOCALYPSE" per la trama e "Freaks!", ma quest'ultima non riesce a tenermi attaccato allo schermo perché la prima stagione non ha, purtroppo, dato elementi per renderla appassionante. Il successo di "Freaks!" è legato principalmente alla partecipazione di alcuni tra i più popolari YouTuber italiani.

Nel tuo VLOG n.26 racconti l'evoluzione di YouTube nel corso degli anni ed il suo adeguarsi ai tempi. Ma com'è viverlo "da dentro", qual è il mondo YouTube che noi, comuni spettatori, non vediamo?

Bella domanda. E' una bella sensazione. Vedere un mondo primordiale crescere e diventare una potenza mondiale. La cosa più spettacolare è vedere il mondo televisivo e quello pubblicitario sempre più vicini e rendersi conto che questa sensazione di inavvicinabilità non esiste più, e che la moneta di scambio di questi mondi non è il denaro, ma il pubblico. Puoi essere ricco ma non avere pubblico, e non conti nulla. Se sei povero ma sei seguito da milioni di persone, sei il vero ricco.

Qual è la qualità che deve avere uno YouTuber?

La qualità che deve avere uno YouTuber è il saper comprendere cosa cerca il pubblico in quel momento e saperglielo dare!

Possiamo affermare, secondo te, che la storia di YouTube la fanno gli YouTuber?

La storia di YouTube Italia la fanno sia gli YouTuber, sia coloro che avranno la furbizia e l'intelligenza d'investire in questo mondo quando la curva di crescita è ancora bassa. Gli YouTuber hanno la possibilità e il potenziale per creare un mondo alternativo a quello esistente: purtroppo questa consapevolezza non ce l'hanno ancora e tentano d'imitare un mondo televisivo che ormai è agli sgoccioli come mentalità. Chi investe deve accettare la sfida e credere in chi è riuscito a radunare un pubblico senza mezzi ne soldi. E' necessario che si comprenda che YouTube è il futuro e che investire in TV costa troppo e i risultati non sono efficaci, al contrario di YouTube, i cui risultati sono esponenzialmente in crescita anno dopo anno e i costi di investimento sarebbero molto minori.

Tu parli spesso di "sistema YouTube", dell'esistenza di una casta tra gli YouTuber e della necessità di trasparenza e di correttezza: ma allora non è tutto oro quel che luccica?

Non esiste una casta. Esiste l'uomo. Per natura l'uomo cerca di strutturare qualsiasi cosa seguendo uno schema piramidale, e in YouTube succede, talvolta, la stessa cosa. Nascono, comunque, moltissimi canali come i miei che non seguono lo schema piramidale classico, ma tentano di creare loro stessi la propria piramide, proprio come fece YouTube che non investì nella televisione ma si creò un suo mondo.

Quali soluzioni suggeriresti?

La soluzione che suggerisco è quella di "saper rompere gli schemi classici", creare alternative proprio come fece YouTube. Seguire o imitare qualcuno significa semplicemente accettare di far parte della sua piramide e quindi anche le sue decisioni e le sue scelte. Il concetto perciò è: meno amicizia ma più voglia di creare un mondo alternativo, meno raccomandazione ma più libertà. Molti YouTuber famosi bloccano i feed e le condivisioni rendendo private le loro attività ai propri iscritti, e poi magari nei video chiedono il "Mi Piace" e le condivisioni. Questo è un atteggiamento che odio e che combatterò sempre.

Anche tu hai partecipato al concorso NextUp, con un progetto a mio avviso interessante e professionale, sulle patologie dei tuoi pazienti. Cosa ne pensi dei vincitori di quest'anno?

Il NextUp è un concorso strano. Non si capisce esattamente cosa voglia, o meglio cosa voglia YouTube Italia. In Italia si premia il video e generalmente vincono videomaker semiprofessionisti che hanno già attrezzature importanti. In Europa hanno premiato invece il progetto, e alcuni vincitori avevano video veramente semplici. Sicuramente tutti i partecipanti in Italia se lo meritavano e quindi non credo che esistano persone che se lo meritino di più o di meno. Sarebbe interessante capire perché non si riesce a comprendere che cosa vogliano in Italia, a differenza dell'Europa. Quest'anno era palese dal regolamento e dalle linee guida che contava più il progetto che il video, ma almeno due dei vincitori italiani non hanno mostrato l'idea del progetto nonostante i loro video fossero stupendi. Dubito comunque di ripartecipare alla prossima edizione del concorso NextUp, anche se a Maggio 2013 chiederò alcune spiegazioni in merito al regolamento di quest'anno, perché essendo un concorso con premi in denaro è giusto chiarire ogni punto e farlo rispettare, eliminando partecipanti che non rispettano anche un solo comma.

Hai detto spesso che, per il tuo show, segui anche i canali delle make up artist. Dai, sinceramente, chi è la tua preferita?

Io amo tutte le MakeUp Artist!!! Allora diciamo che conosco personalmente LaCindina per aver fatto insieme il NextUp 2011 e quindi non posso non nominarla. Non esistono YouTuber che preferisco rispetto ad altre, perché ci "lavoro" coi loro canali e quindi trovo interessante tutto a suo modo. Se invece mi stai chiedendo fisicamente chi è la mia preferita...domanda difficile...la mia preferita non è una MakeUp Artist ma è una YouTuber, Lacantastorie, che purtroppo ha chiuso il suo interessantissimo canale ma dovrebbe avere ancora attivo il blog.

Consigliaci cinque canali da seguire assolutamente!

Allora, cinque canali da seguire! Cercherò di non fare raccomandazioni di amici: vi consiglio dei canali con i quali non ho alcun rapporto ma che seguo semplicemente: Nicolabrusco, Gumitien, Daniele Brogna, affogalagoffa e Quintessenzachannel (lui è un mio amico, ma ha fatto alcuni video stupendi e quindi merita indipendentemente dall'amicizia).

Ultima domanda! Sappiamo che con i soldi guadagnati con YouTube vuoi farti una bella vacanzetta alle Hawaii. Ma una volta che torni, continuerai a fare lo YouTuber?

Ma l'idea non è fare una vacanza alle Hawaii..l'idea è proprio trasferirmi alle Hawaii e fare vlog da là ogni giorno ...eheheh!

Roberto Bonetti è il primo di una lunga serie di YouTuber che, attraverso le loro esperienze e, perché no, i loro video, ci aiuteranno a comprendere ancora di più le potenzialità e la forza di un mezzo di comunicazione come YouTube, moderno, diretto, libero, accessibile, e totalmente gratuito.


[Pubblicato su whipart.it il 27.11.2012]

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